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Blogger: Princy60
Nome: Marina
Sempre attiva ed entusiasta della vita, dal 2003 sono attaccata ad un respiratore che mi tiene in vita. La mia esistenza è cambiata totalmente ma il mio spirito no. Vivo in simbiosi col mio pc che mi fa parlare, leggere, lavorare e, soprattutto, comunicare. Scrivimi a: princy60@splinder.com

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Una vita vissuta pericolosamente
lunedì, 14 luglio 2008
VIDEO-PRINCIPESSA

L’Associazione Culturale “La Massocca”

con il patrocinio del Comune di Framura (Sp)

presenta

presso la Rotonda

località Setta

 

Sabato 19 Luglio 2008, ore 21.00

il libro

 

“LA VERA STORIA DELLA

PRINCIPESSA SUL PISELLO”

di Marina Garaventa ed Emilia Tasso

DE FERRARI EDITORE - GENOVA

 

Interverrà

Bruna Miorelli, giornalista culturale di Radio Popolare

Saranno presenti le Autrici Emilia Tasso

e in collegamento via web Marina Garaventa

 

Brani del libro saranno letti dall’attrice

Carla Peirolero

 

www.editorialetipografica.com relazioniesterne@editorialetipografica.com

Consulenza tecnica: Delphis Informatica srl

 

 

 

Scritto da: Princy60 alle ore 09:40 | link | commenti (85) | categoria: libri, vita, invito, curiositĂ 
martedì, 08 luglio 2008
L’AVVENTURA

Qualche volta penso d’essere pazza e non lo dico per sentirmi dire che non è vero. Da un po’ di tempo, mi capita spesso di definire questa mia strana vita, un’avventura: una straordinaria avventura! Considerando l’idea che tutti abbiamo del termine “avventura” la mia vita ci assomiglia ben poco, eppure, vi assicuro che qualcosa di straordinario c’è. La mia avventura non si esplica nella sfera dell’azione ma in quella della mente: io non mi muovo in senso fisico ma la mia mente si sposta su piani diversi scandagliando paesaggi, sensazioni ed emozioni che non appartengono più alla dimensione dell’azione, del concreto ma a quella di un livello differente. La mia percezione degli eventi, delle necessità, della realtà intorno a me è cambiata rispetto a prima: paradossalmente le necessità sono diminuite gradatamente, senza eccessivo sacrificio, mentre i motivi per gioire si sono moltiplicati e affinati, tanto da darmi gioia per le più piccole cose. E’ come se, eliminato il peso e l’intoppo di un corpo “pesante” la mia testa e la mia “anima”fluttuassero” liberi da vincoli terreni. Io, non voglio dimenticare il passato, non mi voglio staccare dalla cruda realtà, la vivo, la osservo, la commento, ma da un punto di vista semplicemente diverso: il mio punto d’osservazione non è migliore o peggiore, solo differente. Tutto ciò, però, non fa di me, né un asceta né un santo: la natura umana, così duttile e forte, ha un’inesauribile capacità d’adattamento, una capacità di sopportazione per il fine della propria conservazione che può mutarsi in qualsiasi modo per non soccombere. La forza della vita è incontenibile ed è sufficiente non opporvisi per superare ogni barriera: basta accondiscendere ai suoi mutamenti, accettarli e farli propri per entrare in un’altra dimensione. Adeguarsi non vuol dire rassegnarsi ma significa continuare a lottare per ottenere il meglio per sé in un ambito diverso.

Questa è l’unica dote che io mi riconosco: l’adattabilità.

 

© Marina Garaventa
Scritto da: Princy60 alle ore 10:05 | link | commenti (60) | categoria: vita
mercoledì, 02 luglio 2008
DALL'INGHILTERRA....
Margherita Rinaldi e Ottavio Garaventa
in
"Caterina Cornaro" di G.Donizetti
Scritto da: Princy60 alle ore 17:32 | link | commenti (47) | categoria: racconti, vita, curiositĂ , melodramma
domenica, 29 giugno 2008
BLOG: GENTE CHE VA,GENTE CHE VIENE!

Grand Hotel - Trailer
Caricato da enricogay

Così recitava il trailer del vecchio e glorioso film di   “Grand Hotel”. In fondo, un blog è proprio questo: un luogo, seppur virtuale, dove i bloggers passano e soggiornano, a seconda di quale sia l’accoglienza ricevuta. Ci sono blogs per sempre, come gli alberghi a conduzione famigliare, blogs buoni per una notte, blogs dove proprio non riesci a sostare. Oggi, come un viaggiatore puntiglioso, ho guardato la lista dei miei blogs e l’ho aggiornata. Ho cancellato quelli ormai chiusi, ho aggiunto i nuovi arrivati, ho rinnovato l’indirizzo di chi ha cambiato casa. Cercatevi e, se non vi trovate, aiutatemi a rimediare.

Intanto vi lascio un saluto, un augurio e qualche consiglio:

 

Qui un saluto e un rimpianto per chi se n’è andato;


Qui un augurio a chi è arrivato;

 

Qui consiglio per vedere tv, video e film;

 

Qui dei giochi per rompervi la capoccia;

 

Qui se volete adottare un micio;

 

BYE BYE

Scritto da: Princy60 alle ore 12:12 | link | commenti (34) | categoria: vita, animali, passioni, curiositĂ 
domenica, 22 giugno 2008
VILLA ARZILLA – TREDICESIMA PUNTATA

villa arzillaNella mia vita precedente, c’è stato un tempo, in cui non ho abitato a Villa Arzilla: dopo il divorzio, infatti, decisi, per sottrarmi alle affettuose/ansiose/oppressive cure parentali, di abbandonare l’appartamento coniugale, situato al 3° piano della casa avita, per trasferirmi in un piccolo appartamento, in un condominio non troppo lontano ma neppure pericolosamente vicino. La mia nuova casetta era perfetta per una vita da single e io, con somma meraviglia di tutti e con soddisfazione mia, riuscii ad organizzarmi al meglio: lavoro nel campo musicale, impegni politici in Comune, vita sociale rutilante! Libera, per la prima volta, da impegni familiari e coniugali, mi pareva impossibile di non dover reder conto a nessuno dei miei orari e delle mie giornate e svolazzavo libera come un fringuello. Così, nell’estate del ’97, io sperimentavo la mia indipendenza operosa mentre, a mia insaputa, la FBI (Family Investigation Bureau) organizzava il suo posto d’osservazione poiché, dalla finestra del tinello di Villa Arzilla si vedevano le finestre di casa mia! I miei genitori, in perfette tute mimetiche, corredati di binocoli all’infrarosso, macchina fotografica con zomm chilometrico, microfoni direzionali ed….elmetto, sotto lo sguardo perplesso della boxerina Elsa, si organizzarono in turni di sorveglianza per vegliare sulla vita del giovane virgulto, gettato improvvisamente nel diabolico mondo dei single! Ignaro di suscitare tali ansie, il virgulto, in altre parole io, se la spassava beatamente, in quelle calde notti savignonesi, non rientrando mai prima delle due di notte e, fu proprie in una di quelle notti che, lo sporco gioco del FBI fu scoperto. Rientrata dopo una serata di ballo all’aperto, felicemente stanca, m’infilai sotto la doccia e, poi, scivolai nel letto. Sprofondando subito in un sonno profondo, ebbi, opinatamene, la visita di Antonio Banderas, ma, mentre mi godevo la superba compagnia, proprio sul più bello, mi svegliò lo squillo del telefono! Sollevai la cornetta, biascicai qualcosa ma, dall’altra parte, si fece udire la voce ansiosa di mamma:

-         Sei in bagno da un’ora! Stai male? –

Immediatamente, due possibilità si presentarono ala mia mente: o ero schizofrenica e, quindi, ero in bagno ma credevo di essere a letto, o avevo il dono dell’ubiquità.

-         Veramente sono a letto… - risposi interdetta.

-         Nel tuo bagno c’è la luce accesa da un’ora… come mai?-

Con un salto felino, balzai dal letto, imboccai il corridoio curvando stretto come Valentino Rossi, spalancai la porta del bagno e trovai la luce accesa: avevo scordato di spegnerla dopo la doccia.

Ormai sveglia e incazzata per l’evidente intrusione nella mia privacy, afferrai la cornetta e ruggii:

-         Ma cosa ci fate, alle tre di notte, in tinello? –

Dall’altra parte ci fu un silenzio imbarazzato, poi, mia madre rispose:

-         Ehmm….. Elsa non riusciva a dormire, così ci siamo alzati a farle compagnia. –

 

© Marina Garaventa

Scritto da: Princy60 alle ore 11:06 | link | commenti (42) | categoria: racconti, vita, villa arzilla
lunedì, 16 giugno 2008
TRA POLITICA E RELIGIONE

Da ”Il Secolo XIX del 10/06/08 – intervista a Gustavo ZAGREBELSKY

 

 

….”Professore, non le pare che il mondo laico, sul terreno dei problemi etici, risulti ormai sulla difensiva?

«Mi sembra che siamo tutti un po’ sulla difensiva, anche la Chiesa cattolica reagisce nel modo che vediamo

perché si sente accerchiata da una cultura che non è la sua e che cerca di trasformare la religione in un fatto privato. Una prospettiva che la Chiesa teme più d’ogni altra cosa: ridurre la religione ad un fatto privato significa

infatti negare la Chiesa come istituzione. Quella che a noi sembra una posizione di potenza è in realtà il risultato delle grandi difficoltà della Chiesa a risolvere il problema del suo rapporto con il mondo moderno.Noi italiani

siamo ovviamente fuorviati dalla presenza del Vaticano, ma se andiamo in Inghilterra o in Olanda gli interventi

del Papa, anche su temi molto importanti, finiscono in decima pagina. La domanda centrale resta la stessa: quale può essere il rapporto della Chiesa con la modernità? Una domanda a cui ha tentato di rispondere il Concilio Vaticano II,ma le sue risposte sono state messe tra parentesi dalla stessa Chiesa».

La strada del Concilio alla fine, è stata considerata sbagliata?

«In un certo senso, forse sarebbe meglio dire perdente, dal punto di vista della Chiesa, ed è stata così sostituita

da una strategia completamente diversa che ha puntato sull’intervento pubblico attraverso la spettacolarizzazione e l’uso massiccio del sistema mediatico se questa sarà a sua volta, una strada vincente potremo saperlo soltanto fra qualche decennio. Per quanto concerne, invece, il versante laico, che spesso si dice sia in crisi o in difficoltà rispetto all’offensiva religiosa, intanto va detto che i laici, in quanto tali, non possono contare su un’autorità unica, che si pronuncia ex cathedra richiamandosi a una Verità con la v maiuscola, come è il caso della Chiesa. L’universo laico non può contare su nulla di tutto ciò, è per definizione più plurale, corale, orizzontale,all’interno del quale c’è di tutto, posizioni ragionevoli e altre meno, persino un fondamentalismo laico che fa il paio con quello di certi settori della Chiesa, Sono due posizioni speculari ma il fatto che il fronte dei non credenti non riesca a esprimere posizioni cosiddette “forti” ad esempio, sulle questioni della bioetica la Chiesa parla con una sola voce forte e chiara, significa semplicemente che al suo interno è in corso una libera discussione.Questa è la natura dei due diversi mondi, l’unico dogmatico e l’altro critico».

 

(continua) laici

 

Riflessioni interessanti che, per noi italiani, hanno certamente una valenza in più che ci costringe, quotidianamente, a fare i conti, con la presenza ingombrante del Vaticano. Contrariamente a quanto appare emotivamente, il pontificato di Benedetto XVI è una logica continuazione di quello di Giovanni Paolo II, personaggio carismatico e comunicativo, che però ha riportato la Chiesa ad un forte dogmatismo, rigettando in buona parte le novità del Concilio Vaticano II fortemente voluto da Giovanni XXIII.

Scritto da: Princy60 alle ore 10:06 | link | commenti (34) | categoria: libri, articolo, nuova savignone
giovedì, 12 giugno 2008
I CONSIGLI DELLA PRINCIPESSA

massima del giorno

Dopo questa perla di saggezza, ecco qualche altro indirizzo utile:

 

Se volete scaricare musica gratis e legalmente, ciccate qui e… sbizzarritevi!

 

Volete vedere foto stupende di Genova e, nel contempo, sapere se piove o c’è il sole? Qui c’è tutto!

 

Volete passare un week-end in un luogo incantevole, sul mare? Andate qui (magari il 19 Luglio, quando verrà presentato “La vera storia della principessa sul pisello”).

 

Bye bye

Scritto da: Princy60 alle ore 11:57 | link | commenti (35) | categoria: passioni, curiositĂ 
lunedì, 09 giugno 2008
PREMIO!

5a14feea8740fb85d8d12c11750290c1Ringrazio Mary17 per avermi conferito questo inaspettato premio che viene da lontano.

Devo pubblicarne le regole:

1) scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creativita', design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunita' dei bloggers, indipendentemente dalla lingua;

2) esibire il premio, riportando il nome del donatore e il collegamento al suo blog, cosi' che tutti lo possano visitare:

3) riportare i nomi dei premiati e i collegamenti ai loro blog;

4) il premiato deve mostrare il collegamento ad Arte y Pico (http://arteypico.blogspot.com) dove nasce l'iniziativa;

5) pubblicare queste regole

Scelta difficile per chi, come me, frequenta e apprezza molti bloggers. Ecco le nomination: 

1 Qualcuna perché…. ha un cuore poeta;

2 Spartac perche' … morde!

3 Cristella che ama la sua terra;

4 Onda d’urto perché vive con … forza;

5 Silenzi d’Alpe perché fa … meditare;

Baci e blog!

Scritto da: Princy60 alle ore 10:53 | link | commenti (33) | categoria: curiositĂ 
giovedì, 05 giugno 2008
PIL

Il 6 Giugno 1968, Robert Kennedy veniva assassinato.

Robert Kennedy

Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jpnes, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.  

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

  

(Robert Kennedy)

18 marzo 1968

Scritto da: Princy60 alle ore 15:07 | link | commenti (36) | categoria: vita, passioni, invito, amori miei
domenica, 01 giugno 2008
“LETTERE PER UNA PRINCIPESSA”

pd_36_01_bLe maestre, Sabrina Morasso, Enrica Magarini, Mara Boitano e Patrizia Repertorio, della scuola “Carlo Palli” di Genova Quarto, hanno proposto ai loro alunni della III elementare, la lettura di pagine scelte dal libro “La vera storia della principessa sul pisello” e gli alunni, scevri dai timori degli adulti, mi hanno scritto. Ecco una lettera immaginaria, creata con le frasi più belle. Ogni commento è superfluo, posso solo dire grazie alle insegnanti e a questi fantastici ragazzini ai quali, naturalmente, ho risposto singolarmente.

 

Cara Marina,

Ti conosco perché la maestra ci ha letto delle pagine del tuo libro “La vera storia della principessa sul pisello. ”

Io pratico tre sport: tennis, golf e danza e qualche volta faccio la baby- sitter a mio cugino, però mi faccio pagare 5 euro per una giornata intera e 3 euro per mezza giornata. (Beatrice)

 

Sono un po’ basso e abbastanza magro, ma corro veloce, adesso ho una cicatrice sulla faccia, perché ho scontrato una tapparella nel giardino della mia amica Giorgia. (Giovanni)

 

La mia famiglia è composta da Speedy,il mio Triops,e l'ho chiamato così perchè è molto veloce,da Biju,il mio criceto,da Trudy,il cane che è di razza breton,da Valentina mia sorella che è un pò rompiscatole,da papà e dalla mia mamma. (Alice)

 

Sono molto simpatico, alcune volte perdo delle cose, sono un po' tanto birichino e un po' distratto (Edoardo)

 

Da grande voglio fare la scrittrice: primo

Perché mi piace inventare storie fantastiche e , secondo perché la maestra Enrica dice che sono brava a inventarle. ( Valeria )

 

I miei hobby sono: mangiare, dormire e giocare. Pero' pratico anche sport: basket, Danza classica e moderna. La scuola non mi piace, comunque mi diverto e certe materie, tipo storia, mi piacciono ( Fanny)

 

Sai cosa sono i “lupetti”? Sono la branca degli scout che raggruppa i bambini tra gli otto ed i dodici anni, ed io frequento con piacere il “Branco del Popolo Libero”, che ha sede presso la parrocchia dei SS. Angeli Custodi

Apprezzo molto i giochi elettronici, ma trascorro volentieri il mio tempo anche con altri passatempi, come i trenini elettrici (una passione di famiglia!), le macchinine ed i soldatini. (Lorenzo)

 

La tua storia mi ha davvero colpito perchè tu per me sei un esempio da seguire e mi hai anche insegnato una lezione molto importante: non bisogna mai lamentarsi e accontentarsi di quello che si fa. (Giorgia)

 

Mi hai insegnato che bisogna essere felici per quello che si ha senza mai lamentarsi. (Camilla)

 

Non per darti fastidio, ma la mia vita è stupenda, sono dispiaciuta per la tua di vita, ma spero che migliori.(Eleonora)

 

 

BACI A TUTTI!

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da: Princy60 alle ore 10:57 | link | commenti (51) | categoria: libri, vita, curiositĂ